Fluorimetri per sonde multiparametriche Eureka
I fluorimetri Solinst Eureka misurano la fluorescenza di sostanze presenti in acqua e si integrano nelle sonde multiparametriche per affiancare ai parametri chimico-fisici il monitoraggio di pigmenti algali, materia organica, traccianti e idrocarburi.
Una gamma di sensori dedicati permette di scegliere la risposta ottica adatta al parametro e all’ambiente di misura.
Caratteristiche principali
- Sensori dedicati a differenti sostanze fluorescenti
- Integrazione nelle sonde Manta+ con altri parametri e fluorimetri
- Possibile installazione su Trimeter per esigenze con un solo fluorimetro
- Gestione tramite software Manta Control
- Impiego per misure puntuali, installazioni autonome e telemetria con la dotazione appropriata
- Accessori di pulizia e protezione contro il biofouling
Gamma e campi di misura
| Sensore | Campo riportato |
|---|---|
| Clorofilla a – blu | 0–100 µg/L |
| Clorofilla a – rossa | 0–500 µg/L |
| Ficocianina | 0–2.500 ppb |
| Ficoeritrina | 0–700 ppb |
| CDOM/FDOM | 0–500 ppb |
| Sbiancanti ottici | 0–300 ppb |
| Triptofano | 0–5.000 ppb |
| Rodamina | 0–200 ppb |
| Fluoresceina | 0–150 ppb |
| PTSA | 0–650 ppb |
| Oli raffinati | 0–20 ppm |
| Petrolio greggio | 0–300 ppb |
Risoluzione di 0,01 e linearità R² pari a 0,99.
La linearità non equivale a un’accuratezza percentuale sulla concentrazione.
Applicazioni
- Monitoraggio di laghi, fiumi e invasi
- Studio di pigmenti algali e fioriture di cianobatteri
- Ricerca di apporti organici e reflui
- Monitoraggio ambientale delle acque sotterranee
- Prove con traccianti fluorescenti e studi di circolazione
- Controllo del dosaggio nei sistemi di trattamento
- Rilevamento di variazioni della fluorescenza associata a idrocarburi
Clorofilla e cianobatteri
Clorofilla a, eccitazione blu: elevata sensibilità alla fluorescenza algale; la materia organica disciolta e particolata può interferire con la misura.
Clorofilla a, eccitazione rossa: riduce le interferenze della materia organica ed è indicata per acque dolci ricche di DOM e cianobatteri, con una minore sensibilità alle alghe eucariotiche rispetto all’eccitazione blu.
Ficocianina: pigmento indicatore per cianobatteri d’acqua dolce. Ficoeritrina: pigmento associato in particolare a specie marine. La misura dei pigmenti supporta il monitoraggio delle fioriture; non costituisce una misura diretta delle tossine.
Materia organica e apporti di reflui
CDOM/FDOM: rileva la componente fluorescente della materia organica disciolta, utile per seguire variazioni ambientali e apporti organici.
Triptofano: monitora una fluorescenza associata alla materia organica di tipo proteico, utile nello studio di attività biologica e apporti di reflui.
Sbiancanti ottici: possono indicare apporti riconducibili a detergenti e attività umane. Questi segnali sono indicatori da interpretare nel contesto del sito e non identificano da soli una specifica contaminazione microbiologica.
Calibrazione e gestione
- Campione a concentrazione nota o qualificato in laboratorio, adatto al parametro misurato
- Standard solido secondario “cal cube”, dove previsto
- Standard di trasferimento, come rodamina o PTSA, secondo la procedura del sensore
La modalità di calibrazione dipende dal fluorimetro. Gli standard secondari e di trasferimento offrono procedure indirette pratiche; la quantificazione nella matrice reale richiede una correlazione adeguata.
Il software Manta Control gestisce il fluorimetro come gli altri sensori installati. Batterie, display da campo e collegamenti alla telemetria permettono differenti modalità operative, secondo la dotazione.
Avvertenza del produttore: non guardare direttamente il sensore acceso; la radiazione UV emessa può danneggiare gli occhi.
Traccianti fluorescenti
Rodamina: per studi di portata, velocità, tempi di transito e dispersione. Fluoresceina: per tracciamenti, studi idraulici e delle acque sotterranee.
PTSA: tracciante utilizzato nei sistemi di trattamento per correlare la risposta fluorescente al dosaggio del prodotto. La relazione va definita nell’intervallo di concentrazione previsto.
Oli raffinati e petrolio greggio
Il sensore per oli raffinati e combustibili rileva la fluorescenza con eccitazione UV ed è utile per osservare presenza e variazioni del segnale associato a queste sostanze. Non fornisce la speciazione dei singoli composti BTEX.
Per il petrolio greggio, composizione e alterazione del prodotto modificano la risposta. Si uno standard rappresentativo dell’olio atteso e verifiche su campioni di campo; se la risposta non è lineare, occorre una relazione di calibrazione appropriata.
Compatibilità, pulizia e biofouling
I fluorimetri possono essere installati nelle Manta+ insieme a sensori quali ossigeno disciolto, pH e conducibilità. Per un singolo fluorimetro è prevista anche la piattaforma Trimeter. Numero e combinazioni dei sensori vanno verificati sulla configurazione della sonda.
Depositi e biofouling possono attenuare il segnale o produrre fluorescenza interferente. Wiper e protezioni al rame aiutano a mantenere pulite le superfici durante impieghi prolungati, anche in presenza di oli. La Manta+ F35 dispone di un elemento frontale in silicone caricato con rame e wiper centrale.



