Conoscere un corpo idrico significa osservare come cambia nel tempo, misurarne le caratteristiche e raccogliere campioni adatti alle analisi. Nei fiumi, nei laghi, nei bacini e nelle acque sotterranee, queste attività forniscono informazioni complementari per studiare la risorsa, individuare anomalie e seguire gli effetti delle attività umane.
Per questo la scelta della strumentazione parte dall’obiettivo, non dal catalogo. Seguire l’oscillazione della falda in un cantiere, controllare la qualità di un corso d’acqua o campionare un piezometro richiede strumenti e modalità operative differenti.
Dall’obiettivo allo strumento
| Obiettivo | Che cosa si misura | Strumenti tipici |
|---|---|---|
| Seguire la falda durante uno scavo o un abbassamento | Livello dell’acqua nel tempo | Freatimetro per le letture di controllo, datalogger di livello per la registrazione continua |
| Controllare un fiume o un canale | Livello idrometrico, anche in piena | Radar idrometrico senza contatto, asta idrometrica di riferimento |
| Verificare la qualità di un corso d’acqua o di uno scarico | pH, conducibilità, ossigeno disciolto, torbidità, nitrati, sostanza organica | Sonda multiparametrica, sensori digitali dedicati |
| Caratterizzare un sito contaminato | Concentrazioni di laboratorio | Pompa o campionatore, sonda con cella di flusso, freatimetro |
| Raccogliere dati da punti lontani o difficili da raggiungere, monitorare in continuo e da remoto | Serie temporali consultabili da remoto | Datalogger con sistema di telemetria |
Livello: misurare le variazioni nel tempo
La misura del livello permette di seguire le oscillazioni della falda, le variazioni di un corso d’acqua o l’andamento di un bacino. Può essere eseguita durante un sopralluogo oppure registrata in continuo, per riconoscere fenomeni che una lettura occasionale non rileverebbe, come la risposta a una pioggia intensa o a un pompaggio.
Nei pozzi e nei piezometri, i freatimetri Solinst e Spohr misurano la profondità dell’acqua rispetto a un riferimento noto. Per la registrazione continua si utilizzano sonde con datalogger integrato, come i Levelogger Solinst, che registrano livello e temperatura e, nelle versioni dedicate, anche la conducibilità.
Nella scelta del datalogger conta il tipo di sensore di pressione:
- un sensore assoluto misura la pressione della colonna d’acqua sommata a quella atmosferica. Per ottenere il livello occorre la compensazione barometrica, con i dati di un barometro di riferimento rappresentativo del sito e registrati nello stesso periodo, come il Barologger Solinst;
- un sensore ventilato (relativo) misura la pressione rispetto a quella atmosferica tramite un cavo con tubicino di ventilazione, e restituisce il livello già compensato.
Nelle acque superficiali si possono impiegare anche strumenti senza contatto, come i radar idrometrici UDlive, che misurano senza contatto con l’acqua, evitando l’immersione del sensore tra detriti e sedimenti. La misura resta condizionata dalla geometria di installazione, da eventuali ostacoli e dalle condizioni della superficie. Frequenza delle misure, quota di riferimento e modalità di compensazione fanno parte della configurazione e vanno definite insieme allo strumento.
Freatimetro Solinst 101 con sonda P7
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Levelogger 6 Solinst
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Radar idrometrico
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Qualità: scegliere i parametri in funzione dell’obiettivo
Temperatura, pH, conducibilità elettrica, potenziale redox (ORP), ossigeno disciolto e torbidità descrivono le condizioni dell’acqua e ne mostrano le variazioni. Le sonde multiparametriche Aquaread riuniscono più sensori in un unico strumento e permettono misure durante i sopralluoghi, profili lungo la colonna d’acqua o installazioni per il monitoraggio continuo. Con una cella di flusso, la stessa sonda segue la stabilizzazione dei parametri durante lo spurgo di un piezometro.
I sensori digitali TriOS ampliano le possibilità di indagine: sensori per nitrati e nitriti, fluorimetri per clorofilla a, ficocianina, sostanza organica fluorescente e idrocarburi, sensori per cloro libero, cloro totale e biossido di cloro nei processi di trattamento.
I fotometri UV, come OPUS e LISA UV di TriOS, misurano l’assorbimento della luce ultravioletta. I parametri disponibili dipendono dal modello: il coefficiente di assorbimento spettrale a 254 nm (SAC254) è un indicatore della presenza di sostanze che assorbono a questa lunghezza d’onda; alcuni strumenti forniscono anche stime equivalenti di COD, BOD, TOC e DOC mediante correlazioni e calibrazioni. Occorre distinguere le misure dirette dagli indicatori e dalle stime ottenute per correlazione: una stima di COD è affidabile solo se la correlazione è stata verificata con le analisi di laboratorio sull’acqua del sito.
Sonda multiparametrica Aquaread AP-7000
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Sonda multiparametrica Solinst Eureka Manta +
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Fotometro UV TriOS OPUS per Nitrati, Nitriti, COD, BOD, TOC
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Campionamento: raccogliere l’acqua da analizzare
Quando servono analisi di laboratorio, la qualità del risultato dipende anche da come il campione viene raccolto, conservato e trasportato. L’ambiente di prelievo, la profondità, gli analiti e la procedura prevista orientano la scelta di pompe, campionatori, tubazioni e contenitori.
Nelle acque sotterranee occorre considerare anche le caratteristiche del piezometro e la sua risposta al pompaggio: pompe a vescica, peristaltiche o sommergibili a 12 V rispondono a condizioni diverse di profondità, portata e analiti. Nelle acque superficiali assumono rilievo la posizione del punto, la profondità e le condizioni di flusso. Un campionatore a profondità definita permette di raccogliere acqua alla quota scelta; una pompa consente invece un prelievo controllato secondo le condizioni operative richieste.
La strumentazione deve essere coerente con il metodo di campionamento e con le sostanze da ricercare, limitando le alterazioni durante il prelievo e il trasferimento nei contenitori.
Pompa sommergibile a 12 V Proactive SS Mega Monsoon XL 52 m
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Pompa peristaltica Solinst 410
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Bladder Pump Solinst 407
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Per le acque sotterranee abbiamo dedicato al tema una serie in tre parti: tecniche di spurgo e prelievo, come scegliere la configurazione strumentale e normativa e linee guida. Consulta la gamma per il campionamento.
Dalla misura a un dato utilizzabile
Una misura acquista valore quando può essere verificata, confrontata e interpretata. Installazione, calibrazione, pulizia e manutenzione contribuiscono alla qualità del dato quanto la scelta del sensore: una sonda non calibrata o un datalogger installato senza una quota di riferimento producono serie difficili da interpretare.
I datalogger registrano le letture a intervalli programmati. I sistemi di trasmissione dati Solinst, via rete cellulare 4G, radio o satellite, permettono, secondo il modello e la configurazione, di consultarle da remoto e di ricevere avvisi al superamento di soglie, riducendo i sopralluoghi nei punti difficili da raggiungere. Le serie temporali aiutano a riconoscere tendenze e variazioni improvvise, mentre le annotazioni di campo collegano i dati alle condizioni effettive di misura.
Sistema di telemetria Solinst LevelSender
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Telemetria 4G per sonde multiparametriche Aquaread
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Sistema di telemetria 4G Solinst STS
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Una configurazione costruita sull’applicazione
Per individuare gli strumenti adatti occorre conoscere l’obiettivo, il punto di installazione, i parametri richiesti e la frequenza delle misure. Contano anche alimentazione, accessibilità, necessità di trasmissione e possibilità di manutenzione.
Egeolab affianca i professionisti in tutte le fasi:
- scelta della strumentazione e degli accessori, con soluzioni per acquisto e noleggio;
- configurazione e installazione di datalogger, sensori e sistemi di trasmissione;
- formazione sull’uso degli strumenti e sulla gestione dei dati;
- assistenza e riparazione.
Per preparare una richiesta, descrivi dove devi operare, che cosa vuoi misurare e come intendi utilizzare i dati.













